Acqua pubblica: la Consulta c’è!

Questa foto è stata scattata a Bologna il 21 febbraio 2012, nel corso di una manifestazione per l’acqua pubblica in difesa dei referendum votati giusto un anno fa. Il sorriso di questa donna di cui non conosco il nome è il mio sorriso. Questa sera più che mai. Oggi la decisione della Corte Costituzionale in merito al tentativo del governo Berlusconi e poi del governo Monti di cancellare l’esito referendario è una buona notizia, una di quelle che fanno dire anche a noi come a quel mugnaio tedesco a cui l’imperatore Federico aveva minacciato di espropriare il mulino: “Sì Maestà… se a Berlino non ci fosse il Kammergericht!”. Noi a Roma abbiamo dei giudici costituzionali che nulla hanno da invidiare al Kammergericht di imperiale memoria e che con la loro sentenza hanno ridato il sorriso a tanti cittadini, a partire da quelli romani: a questo punto la privatizzazione di Acea promossa dal sindaco Gianni Alemanno non ha alcuna chance concreta di realizzarsi. Questo 20 di luglio è stato un buon giorno per la democrazia.

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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