Blog chiuso… per festeggiamenti

Il gelsomino, simbolo rivoluzionario

E’ paradossale, lo so. Dovrei scrivere, informare, cercare di buttare lì qualche opinione originale o, perolomeno, minimamente intelligente. Invece vado a festeggiare! Alle 18.30 in Largo Cairoli. E spero che saremo in tanti, tantissimi, perché la vittoria referendaria è una vittoria che è stata costruita dal basso, esattamente come quella alle amministrative di Milano, ed è una vittoria dei citoyens, dei cittadini, con tutto quello che il termine – nell’accezione francese – significa. Diceva Gianni Rodari che l’Italia ha bisogno di rivoluzionari intelligenti: mi sembra che questo 2011 prometta bene. E, per restare in tema, vi lascio con un simbolo rivoluzionario, il gelsomino, così pericoloso che da febbraio la Cina lo ha messo al bando, impedendone perfino la coltivazione. Il gelsomino è il simbolo della rivoluzione tunisina e io – che da sempre lo coltivo sul mio terrazzino – mi scopro rivoluzionario senza saperlo grazie ai veti cinesi. Così gentile, così profumato: abbiamo bisogno di molti gelsomini anche in Italia. Per questo, da questo momento cambio immagine sul mio profilo nel blog e sui social network.

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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