Fate qualcosa (o ridatemi le alogene!)

Campos de luces - Photo by Luis Pabon

Campos de luces – Photo by Luis Pabon

Secondo un recente studio, se negli Stati Uniti si utilizzassero solo lampadine a led per decorare le case durante le feste natalizie e per le altre ricorrenze, si risparmierebbero circa 2 miliardi di Kilowattora, una quantità di energia equivalente alla fornitura di un intero anno per circa 200mila abitazioni. Ecco, il punto è questo: le luci a led vanno benissimo per illuminare gli esterni, per decorare, per creare atmosfera, come dimostra anche la bellissima foto di Luis Pabon, molto meno invece per fare cose come leggere, cucinare, mangiare vedendo ciò che si ha nel piatto… So che con quest’affermazione mi attirerò molte critiche e quindi cerco subito di sgomberare il campo dagli equivoci. In primo luogo ho cambiato da poco gli occhiali e ora in condizioni di luce normale vedo come un falco sia da vicino sia da lontano. In secondo luogo sono un acceso sostenitore del risparmio energetico e a casa mia ho sostituito da tempo tutte le lampadine con luci a risparmio energetico e con luci a led. Il risultato, però, è che a parità di punti-luce mi pare di vivere in una catacomba. Abbiamo cercato di mettere le lampadine più potenti, tra cui anche delle alogene a bulbo dell’Ikea, ma la situazione non è migliorata, anzi. E sostituendo queste ultime con lampadine a led che dichiarano una potenza equivalente ai 100 watt abbiamo ottenuto giusto un poco di più. Dunque dovremo ripensare a tutto il sistema di illuminazione della casa. Ma se per vedere bene devo raddoppiare o triplicare i punti luce (ammesso sia possibile ed esteticamente accettabile) alla fine dove sta il risparmio?

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

3 thoughts on “Fate qualcosa (o ridatemi le alogene!)

  1. admin

    September 12, 2012 at 1:20pm

    Ciao Antonella! Io due conti in tasca me li sono fatti e il risparmio (notevole) l’ho riscontrato in bolletta. Non posso però attribuire solo alle lampadine il minor salasso, perché ho cambiato anche elettrodomestici energivori con altri di nuova generazione e poi anche compagnia elettrica (da A2A sono passato a Trenta con mia grande soddisfazione). Dunque le variabili che hanno inciso sulla mia bolletta sono molte. Le luci a led costano moooolto di più delle normali lampadine a incandescenza, teoricamente dovrebbero durare anche molto di più ma le ho da troppo poco tempo (marzo 2012) per fare paragoni: al momento non si sono ancora rotte, ma mi pare che nel corso dei mesi abbiano perso un po’ di luminosità (magari è solo una mia impressione). Le lampadine a risparmio energetico invece le ho da anni e non se n’è mai rotta una per fortuna. Per smaltirle qui a Milano la Coop le ritira e l’Ikea anche (ma credo solo quelle a marchio Ikea). Io però porto tutto in ricicleria (gestita dalla nostra azienda comunale, l’Amsa). Appena trovo qualche studio aggiornato (e autorevole) su costi-benefici lo pubblico sul blog perché davvero non mi è ancora chiaro se l’effetto netto del passaggio alle lampadine a basso consumo sia positivo, neutro o addirittura negativo.
    Paolo

  2. Antonella (am)

    September 12, 2012 at 12:34pm

    ti chiedo anche altre due cose: hai capito o meno se in effetti risparmi? io no, anche se ho fatto come te.
    Altro quesito: le lampadine in questione costano molto più di altre, e quindi l’eventuale risparmio in bolletta a mio avviso si pareggia con il costo della lampadina. Dicono che durino molto di più, ma a me se ne sono rotte già diverse, non mi pare che durino quanto dovrebebro, perlomeno non sempre (ve lo dico fra i tot anni che dovrebbero durare)
    Ma spendo volentieri, se il pianeta ne guadagna… ma ne guadagna? se è vero che hanno mercurio all’interno… dove smaltirle e come? all’IKEA non le riprendono, alla Coop Firenze solo se gliene ricompri altre. Meno male che ho un’isola ecologica che le rottama vicino alla scuola di mio figlio. Fate vobis!

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