Gruppi d’acquisto & Lega: la risposta di Rob

Rob2Qualche giorno fa ho dato conto di una lettera che sta facendo molto discutere: un gruppo d’acquisto solidale (Gas) di Milano si è chiesto se si possa continuare a dare fiducia a un produttore storicamente legato al mondo dei Gas a causa del suo impegno politico nella Lega Nord. Il produttore in questione è Andrea Rasi (Rob del Bosco Scuro) che recentemente è stato eletto segretario della Lega a Cavriana, il suo paese. Significativamente la questione della compatibilità tra la militanza in un partito xenofobo e i valori dell’economia solidale è stata posta dopo la strage di Lampedusa. Rasi ha confermato la sua disponibilità al dialogo e in una lettera cerca di chiarire alcuni punti. Eccola:

Ho aderito al movimento della Lega nel 1992, sull’onda di tangentopoli e tutto il casino che era successo, negli anni ho sempre dato una mano alla sezione del mio paese, per le iniziative che durante l’anno organizza, qualche festa, una gara podistica etc. Dopo 21 anni, a marzo di quest’anno nell’ottica della turnazione mi è stato chiesto di fare il segretario di sezione del mio paese (Cavriana ha 3500 abitanti) e di contribuire a formare una lista da contrapporre il prossimo anno l’attuale Sindaco (eletto con una lista civica vicina a Fratelli D’Italia). Il fatto che abbiano aspettato 21 anni per proporre il mio nome la dice lunga sulle mie scarse capacità politiche.
Oltre a questo impegno, che ha a che fare direttamente con il mio paese, da ormai 12-13 anni, ho portato avanti anche parecchie attività anche nel mondo dell’economia solidale, dando sempre il mio contributo in conoscenza e voglia di fare in parecchie manifestazioni. Per molti anni sono stato consigliere dell’Associazione di agricoltori bio “La Buona Terra”, ed ho spesso partecipato attivamente ai tavoli di vari convegni regionali e nazionali Gas. Da sempre cerco di portare l’economia solidale oltre il proprio naturale bacino di adesione, che fa base nel mondo dell’associazionismo, perché trovo nell’economia solidale la soluzione a tantissime delle contraddizioni del nostro mondo moderno. Non ultimo, lo scorso anno, insieme ad un altro produttore che fornisce gas, senza alcun compenso e solo per volontariato, abbiamo trasportato gratis più di 20.000 kg di grana padano terremotato di cooperative di Gonzaga (VO Grande) e di Finale Emila (le 4 Marie) verso i gas di Milano e Genova che ne facevano l’acquisto. Grazie alla collaborazione soprattutto con CORTOCIRCUITO e BUONMERCATO e del Gas di Lomazzo, ma anche con moltissimi altri siamo stati in grado di aiutare persone messe in ginocchio dal sisma. Perché il nostro senso di essere economia solidale è principalmente collaborare con tutti e fare azioni concrete.
Le perplessità di Cristian, nella sua telefonata, si concentravano sul difficile connubio fra la mia attività “politica” ed il mio essere comunque inserito in un circuito economico associativo che fa della solidarietà la sua bandiera. Di mio mi sento di poter rispondere che in tutti questi anni, con il mio lavoro e con la mia attività, ho sempre cercato di dare un contributo positivo al sorgere di un’economia ed un tipo di società più attento al rispetto di tutti, sia dei lavoratori, sia dei consumatori, così come del territorio e dell’ambiente. Nelle scelte di questo mondo mi sono sempre riconosciuto, facendole proprie nel mio modo di vivere e di portare avanti il mio lavoro.
Allo stesso modo cerco di fare nel mio impegno locale nel movimento Lega Nord, dove all’interno ho portato sempre avanti i temi del nucleare, dell’acqua pubblica, del biologico e della lotta agli ogm, del consumo di prodotto locale e della lotta al consumo del suolo. Testimonianza ne è il fatto che, da primavera ad oggi, ho chiesto ed ottenuto che l’Assessore all’Agricoltura visitasse 5 aziende Bio del mantovano, di modo da sensibilizzare le necessità del settore rispetto alla nuova Legge Comunitaria PAC che verrà recepita il prossimo anno dalla Regione Lombardia.
Altro punto toccato nella telefonata era il come mi ponevo rispetto al tema dell’immigrazione e razzismo. Di mio posso dire che nostra azienda hanno trovato lavoro e alloggio operai di qualsiasi confessione e nazionalità, che hanno sempre lavorato bene e che sono sempre stati correttamente retribuiti, come ritengo piu’ che giusto e corretto. Oltre a ciò stiamo anche collaborando con un Signore Ghanese, che ha avuto modo di visitare il nostro laboratorio ed ha intenzione di allestire ad Accra, capitale del Ghana, un laboratorio fax-simile al nostro per la produzione di confetture. Il progetto sta procedendo e mi è stato chiesto di potermi recare in Ghana per insegnare ai ragazzi locali l’utilizzo delle macchine. Questo non fa di me un santo per carità, ma fa sempre parte del mio volermi dare da fare per avere un mondo un pochino migliore di quanto non lo sia ora. In conclusione, spero di aver dato modo di approfondire la mia posizione in merito a domande che comprensibilmente vi siete posti sulla mia persona. Mi sento di potervi dire che io sono la stessa persona che il mondo dei gas ormai conosce da 12 anni, e che con comprensibili disguidi (errori nelle consegne, nei conteggi o altro) tutti i gas e tutte le associazioni hanno avuto modo di poter lavorare e confrontarsi in modo positivo e costruttivo.
Resto a vostra completa disposizione per qualsiasi ulteriore necessaria ed utile notizia ed informazione,

Una buona giornata
Andrea Rasi

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