I gruppi d’acquisto, i produttori e la Lega

Gas_Rob650Tra i Gas di Milano e provincia sta circolando una lettera destinata a fare discutere: per la prima volta un gruppo d’acquisto solidale si chiede se si possa o meno continuare a dare fiducia a un produttore di qualità, storicamente legato al mondo dei “Gas” e da sempre impegnato a praticare un’agricoltura sostenibile. La ragione è che il titolare dell’azienda Rob, Andrea Rasi, è stato da poco eletto segretario della Lega a Cavriana, ruolo che al Gasd’8 di Milano e ad altri gruppi d’acquisto pare del tutto incompatibile con l’universo valoriale dell’economia solidale. Per questo chiedono di incontrarlo e discuterne. Qui di seguito il testo della lettera:

Caro Andrea, ci conosciamo da tanti anni, sei stato uno dei nostri primi fornitori, hai partecipato alle nostre feste, molti dei nostri ragazzi sono cresciuti con i tuoi succhi. Conosciamo il tuo impegno per diffondere l’idea di un’agricoltura sostenibile e la tua disponibilità a metterti in relazione con un mondo non facile – siamo i primi ad ammetterlo – come quello dei Gruppi di acquisto solidale. Sapevamo anche delle tue simpatie per un partito, la Lega, molto distante da noi e dal nostro universo di valori, ma questo non ci è mai sembrato un elemento di disturbo nelle nostre relazioni: non siamo integralisti, il pensiero unico, anzi, ci spaventa anche un po’.
La tua elezione a segretario della Lega di Cavriana, di cui siamo venuti a conoscenza solo pochi giorni fa, ha però cambiato un po’ le carte in tavola. Come ben sai per i Gas acquistare prodotti buoni, puliti, dal prezzo onesto è solo parte di un progetto che ha un orizzonte molto più vasto e che guarda al cambiamento della società e del modello di sviluppo nel suo complesso. Un orizzonte che comprende il rispetto e la solidarietà tra le persone, la difesa dell’ambiente, il rispetto delle regole, la promozione di un patrimonio di idee e valori che si chiama bene comune: tutti elementi che sono alla base di quel patto di fiducia che stringiamo con i nostri fornitori con i quali sentiamo di condividere parte del cammino.
Ci è difficile, adesso, pensare che questo nostro mondo sia compatibile con un partito che ancora tollera al suo interno chi vuole bombardare i barconi degli immigrati, paragona le persone di colore agli oranghi, rivendica un uso, quantomeno poco igienico, della bandiera. Come ci è difficile trovare sintonia con chi, in questi anni, ha appoggiato un corruttore che ha paralizzato il Paese per i suoi interessi, ha fatto strame di ogni regola di democrazia, ha coscientemente lavorato per fare a pezzi la scuola e la sanità pubblica.
Ma per restare a temi più locali e a noi più vicini, ci sorprende sentirti parlare del modello Lombardia «risultato vincente sia nel consenso che nella capacità di amministrare». Ti riferisci forse alle varie bretelle e tangenziali che hanno saccheggiato e continuano a saccheggiare il territorio? Alla regione dall’aria più inquinata d’Italia, più volte multata dalla Ue? O forse vuoi ispirarti a quel buongoverno che, secondo un rapporto ISPRA (L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) di qualche mese fa, ha cementificato più del 10% di suolo agricolo, con un poco invidiabile primato in Italia?
Uno slogan che ci piace molto, che sintetizza in modo efficace la nostra idea di spesa, dice: «Ogni volta che compri, voti». Ci piacerebbe quindi incontrarti e confrontarci per capire se possiamo ancora votare per te.

Il Gasd’8 Milano

Cronache seguirà con attenzione questo dibattito che si prospetta piuttosto articolato (e anche un bel po’ scivoloso) con la speranza che possa servire a fare passi in avanti affrontando in modo sereno e serio dei nodi mai affrontati in modo così esplicito dal movimento del consumo critico.

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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