Il progetto Rosarno decolla

Rosarno, la raccolta

Rosarno, la raccolta

Mentre scrivo sto gustando un’ottima arancia. Arriva da Rosarno ed è un’arancia biologica, equa e solidale. A raccoglierla sono stati lavoratori in regola, pagati un giusto salario dai piccoli produttori biologici locali che hanno dato vita a SOS Rosarno, un’associazione che – come dicono loro – mette insieme i deboli con i deboli perché con l’unità si diventa più forti. Migranti e gente del luogo insieme per costruire un’alternativa di vita praticabile, in un luogo oppresso dallo strapotere che multinazionali e grande distribuzione esercitano sul prezzo dei prodotti agricoli, dallo sfruttamento senza scrupoli della manodopera immigrata e dalla presenza pervasiva della ‘ndrangheta. Come ho scritto ormai più di un mese fa, il Gas del Sole (gruppo d’acquisto del Parco Trotter, Milano) ha scelto di sostenere questo progetto e il primo carico di squisite arance, clementine, olio, confetture, pecorino e ‘nduja è arrivato pochi giorni fa. Felici del fatto che la logistica abbia funzionato (quasi) alla perfezione, i “gasisti” del Trotter si stanno organizzando per raccogliere attorno al progetto altri gruppi d’acquisto di Milano e provincia. Per chi fosse interessato ad approfondire ecco il link alla pagina dedicata.

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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