KR Energy e gli obbligazionisti misteriosi

KR Energy in BorsaNell’ultimo mese Eurinvest Finanza Stabile, azionista di maggioranza di KR Energy, ha venduto una cospicua quota della controllata scendendo dal 58 al 51,8% e incassando poco più di 8 milioni di euro (7,9 milioni all’8 febbraio, cui si devono aggiungere gli spiccioli dell’ultima tranche di azioni venduta venerdì 12 febbraio). Una vendita che molto probabilmente ha a che fare con la difficile situazione finanziaria di Eurinvest Finanza Stabile – da mesi impegnata a negoziare con le banche un riscadenzamento dei propri debiti – ma che difficilmente potrebbe essere giudicata a prezzi da saldo, visto che i presupposti di continuità aziendale di KR Energy sono sempre più a rischio. Perché torno a occuparmi di questa storia? Perché KR Energy è uno dei gruppi privati quotati in Borsa attivo nell’ambito della produzione di energia da fonti rinnovabili e la sua parabola è emblematica di un certo modo di fare business. Un’ipotesi plausibile sulla vendita di azioni è che Eurinvest Finanza Stabile abbia bisogno di liquidità per far fronte a qualche scadenza con i creditori. Un’altra ipotesi, più ottimistica (e decisamente meno plausibile), è che l’azionista di maggioranza  intenda invece far fronte all’impegno di sostenere finanziariamente KR Energy e voglia utilizzare il ricavato della vendita delle azioni per girarlo in tutto o in parte alla controllata. Staremo a vedere. Intanto, Eurinvest Finanza Stabile Spa ha comunicato che nell’ambito della riduzione del numero di azioni possedute in K.R.Energy Spa 21.274.467 su 39.894.167 non sono state vendute ma sono state assegnate a titolari di un prestito obbligazionario convertibile in azioni K.R.Energy emesso da Eurinvest Finanza Stabile che hanno esercitato il diritto di conversione ad un prezzo medio di 0,2327 euro. L’operazione è stata fatta l’8 gennaio e quel prezzo medio (0,23 euro) era decisamente più in linea con il prezzo di mercato di quanto non lo sia ora (il titolo scambia intorno a 0,12 euro). Sarebbe interessante conoscere l’identità di quegli obbligazionisti: creditori di Eurinvest che si sono convinti della bontà del business delle rinnovabili al punto di convertire il loro credito in azioni di KR Energy o creditori che nel dubbio di poter rivedere mai il loro capitale hanno preferito trasformarlo subito in qualcosa di negoziabile sul mercato?
Nel primo caso, i neo azionisti ci hanno rimesso quasi il 50% in un mese e non hanno di che stare allegri. Nel secondo, i creditori hanno probabilmente già liquidato l’investimento e non è certo un buon segno per KR Energy e la sua controllante.

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

7 thoughts on “KR Energy e gli obbligazionisti misteriosi

  1. admin

    March 2, 2010 at 10:46am

    Caro Claudio,
    la sospensione di un titolo quotato è a cura di Borsa Italiana (che sente naturalmente anche il parere della Consob) e ci sono vari elementi che Borsa spa tiene in considerazione. Per informazioni dettagliate la invito a scaricare dal sito http://www.borsaitaliana.it il regolamento di mercato: all’articolo 2.5.1 (pagina 75) troverà tutto.
    Cordiali saluti
    Paolo Fior

  2. claudio

    March 1, 2010 at 9:46pm

    La ringrazio cordialmente per l’attenzione prestata ed in particolar modo per l’obbiettività con cui ha analizzato tutta la vicenda kr..Mentre le scrivo, il titolo in data odierna ha chiuso a 0,096..In giro, su vari forum finanziari si confondono le voglie di chi vorrebbe entrare per un imminente exploit del titolo e la depressione (vedasi il sottoscritto) di chi ogni giorno assiste impotente e nel silenzio totale alla dilapidazione dei propri soldi. Le ipotesi sono tante, ma i numeri parlano da soli. L’opa agognata, che in fondo è quello che sperano i piccoli azionisti, cme anche Lei dice, presuppone che chi si prende Kr si sobbarchi anche tutti i debiti del medesimo gruppo.E sono davvero tanti! C’è un solo punto, secondo me non chiaro e che potrebbe dire se kr vale ancora qualcosa. Ovvero i progetti autorizzati e in fase di progettazione. Questo dato andrebbe ovviamente visto alla luce del nuovo conto energia (slittato a fine marzo con danno già dichiarato da alcuni operatori del settore, anche perché ormai è palese l’ostruzionismo da parte del Governo che sospetto lo stia in qualche modo barattando con le Regioni per il discorso del nucleare). Però questo mio discorso è una mera ipotesi e di fatto rimane il debito, enorme, eurinvest che affonda, il silenzio da parte della società e ovviamente la quotazione stessa. Dal canto mio credo che entro due giorni prenderò una decisione. Solo una domanda le vorrei porre: Se c’è e allora quale è la procedura che blocca un titolo dalle quotazioni? Avviene su richiesta Consob o altro soggetto? La ringrazio per la generosa attenzione!
    Claudio Fabiosi

  3. admin

    February 28, 2010 at 1:00pm

    Caro Claudio,
    la ringrazio per i complimenti e per l’attenzione con cui segue il blog. Come ho già avuto modo di dire, io non posso dare consigli, tanto più sull’opportunità di liquidare o meno un investimento, tuttavia capisco il dilemma in cui si trovano oggi i piccoli investitori: incassare una perdita, magari cospicua, ma uscirne o insistere a sperare con il timore di restare invischiati in una situazione senza sbocco (o quasi). Ad alimentare questo dilemma spesso concorre un altro fattore e cioè il sospetto che a vendere a questi prezzi si faccia il gioco di qualcuno che, guarda caso, sotto certi livelli di prezzo inizia a comperare a mani basse. Qualcuno chi? L’azionista di maggioranza? Un cavaliere bianco che si prepara a rilevare la proprietà? Le banche creditrici? Quando si tratta di piccole società quotate tutto può essere e anche nulla di tutto questo e se si è piccoli azionisti è bene tenere la testa sulle spalle e non fantasticare su possibili future Opa. Innanzitutto stiamo parlando di K.R. Energy, una società in black list che a sua volta è stata rilevata dagli attuali azionisti di maggioranza senza lanciare alcuna Opa quando ancora si chiamava Kaitech, faceva un altro mestiere ed era sempre in black list. Come è andata a finire per i piccoli azionisti della vecchia Kaitech è cosa nota: sono sostanzialmente rimasti con un pugno di mosche in mano. Come andrà a finire questa volta? Nessuno ha la sfera di cristallo, ma a me – facendo un conto della serva – pare che il gruppo abbia meno asset della vecchia Kaitech (che magari erano decotti, ma erano pur sempre asset) e in proporzione molti più debiti. Il grosso avrebbe dovuto essere fatto con il piano industriale (compreso lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia), ma mancano le risorse per realizzarlo e alcune banche hanno revocato i fidi. Dunque? Con oggi si è chiuso febbraio e presto la società sarà obbligata a dare aggiornamenti sulla posizione debitoria che difficilmente si sarà ridotta (a gennaio è salita a 42,9 milioni a livello di indebitamento netto), mentre bisognerà vedere se le banche concederanno qualche dilazione sulle scadenze, perché è da tempo che K.R. Energy non ottempera più gli obblighi. Insomma, se fossi un piccolo azionista non mi chiederei chi compra e perché compra quando il titolo scende sotto un certo livello (se fossi la Consob invece sì)… E con questo spero di averle dato elementi di buon senso con cui poter meglio ponderare la sua scelta
    Un cordiale saluto
    Paolo Fior

  4. claudio

    February 27, 2010 at 10:42am

    Gent.mo
    Anzitutto la ringrazio..a nome mio e, ne sono certo, a nome di quanti, come me, hanno creduto in questa che sembrava un’opportunità per poi rivelarsi per uno degli ultimi “bidoni” della borsa italiana. Nella sua risposta lei non parla di vendere e di uscire dal titolo..anche se mi è chiaro dalle sue parole che secondo lei il titolo, o meglio l’azienda o quello che è, sia destinato a fare una brutta fine.QUanto all’errore colossale di investire in un titolo del genere, non posso che concordare con lei, anche se vicende comequelle di questi giorni (vedi fastweb), isegnano che la Borsa Italiana si è ormai incancrenita dal morbo del malaffare. ALlora le chiedo, se non è meglio uscire con tutto il capitale,salvando il salvaile, anche se in loss tremendo, piutosto che alzarsi una mattina e vedersi il titolo bloccato magari dalla consob, con una fine simile a quella di it holding o di altri titoli simili? La prego di darmi una qualche risposta, anche perché la ritengo uno dei pochi, almeno leggendo in rete, che dia una spiegazione chiara e onesta della situazione. Grazie infinite.
    Claudio Fabiosi
    e

    dal

  5. admin

    February 18, 2010 at 11:13pm

    Caro Claudio, rispondo a Lei per rispondere anche a chi mi ha posto le sue stesse domande in forma privata. Come sa sono un giornalista finanziario e, per ragioni deontologiche, non investo in azioni, né posso dare consigli d’investimento. Mi rendo conto che per gli azionisti di Kr Energy questo sia un periodo davvero terribile, ma dopo tanti anni di mestiere non riesco ancora a capacitarmi del fatto che ci siano piccoli investitori disposti a rischiare puntando capitali più o meno cospicui su singoli titoli e, in particolare, su titoli sottili, cioè con pochi scambi, scarsa visibilità e facilmente manovrabili. Credo che la molla sia sempre quella di fare il “colpo”, un po’ come giocare alla lotteria o ai cavalli, con la differenza però che con le azioni di solito i capitali in ballo sono maggiori. E’ una sorta di roulette dove in un giorno si può fare il 20% o in un mese mangiarsi il 50-70% del capitale. Credo che lei, così come gli altri che mi hanno scritto in forma privata, siate consapevoli di questo, ma comprendo anche che siate sconcertati dalla totale assenza di notizie da parte della società (eccetto le comunicazioni obbligatorie) mentre il titolo perde di valore di seduta in seduta. Il calo è senz’altro giustificato dalla forte incertezza riguardo alle prospettive di continuità aziendale del gruppo ed è amplificato dalla bassa capitalizzazione della società: storie così se ne sono viste tante in Piazza Affari e non ne ricordo nessuna che sia finita bene per i piccoli azionisti. Di qui a dire però che sia il caso di vendere ce ne corre: magari è il caso che i piccoli azionisti invece inizino a parlarsi per valutare azioni comuni a tutela dei propri diritti patrimoniali.
    Paolo Fior

  6. claudio

    February 18, 2010 at 3:54pm

    Preg.mo
    Paolo Fior

    Ho letto con attenzione le sue osservazioni su Kr..Purtroppo io sono un azionista di kr e già stò perdendo quasi il 50% del mio investimento. Ero entrato un pò dubbioso a dire la verità, ma non credevo saremmo arrivati a tanto Le chiedo, quindi, un consiglio se pssibile, senza acun modo sentirmi vincolato. Lei pensa che debba vendere tutto cò che ho o crede che ci siano un minimo di speranze che il titolo riprenda??
    Grazie per l’attenzione

    Claudio Fabiosi

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