La mossa del cavallo

Flavio-Tosi

canada20E’ giovane, spregiudicato e ambizioso. Usa con disinvoltura i media e il potere. E a tre giorni dal voto – sapendo già come andrà a finire – lancia la sua “cosa”. Un modo per smarcarsi da Roberto Maroni, destinato a finire nel tritacarne dei regolamenti di conti interni, e soprattutto per posizionarsi da subito con un soggetto politico capace di raccattare i cocci di un centrodestra sempre più allo sbando, in Veneto e non solo. Giocando d’anticipo Flavio Tosi, sindaco post-leghista di Verona, vuole proiettarsi sulla ribalta nazionale e pensa già alla prossima tornata elettorale che – a seconda dell’esito del voto del 24-25 febbraio – rischia di essere molto vicina. Una mossa del cavallo che sulla scacchiera della politica ha sorpreso molti, ma su una cosa sono disposto a scommettere: di strada, purtroppo, Tosi ne farà molta. Dal mio archivio: A Verona una fusione con scasso
Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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