Monte dei Cucchi in festa

Per fortuna ogni tanto capita anche qualche buona notiza. I comitati di cittadini che si sono battuti contro la costruzione di impianti eolici industriali sull’Appennino al confine tra Emilia e Toscana non solo hanno incassato l’archiviazione definitiva del progetto di Agsm Verona che incombeva su Bruscoli “La Faggeta” (in prossimità di Monte dei Cucchi dove già Agsm aveva tentato di costruire un impianto), ma hanno soprattutto ottenuto il riconoscimento dell’intera zona come sito di interesse comunitario e zona di protezione speciale. Lo segnalano con giusto orgoglio gli stessi Comitati di Bruscoli e Monte dei Cucchi – La Faggeta e la Rete di Resistenza sui Crinali contro l’eolico selvaggio.
In pratica, l’intera zona di Monte dei Cucchi e Pian di Balestra è diventata Sito Natura 2000, cosa che oltre a tutelare la bellezza paesaggistica del luogo, contribuirà a promuoverne lo sviluppo in chiave turistico-naturalistica valorizzando sentieri, boschi e quegli stessi crinali che i progetti di Agsm avrebbero irrimediabilmente compromesso. E’ un piccolo ma importantissimo risultato concreto che testimonia meglio di mille parole come i cittadini possano incidere sulle scelte che riguardano il loro territorio e non solo. E’ un percorso faticoso, difficile, ma vuoi mettere la soddisfazione quando alla fine l’hai spuntata? Mi congratulo con tutti loro e cercherò di tornare a salutarli di persona a primavera, perché mi piacerebbe percorrere per una volta il mitico “Sentiero degli Dei” che unisce Bologna a Firenze e che passa proprio da lì.

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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