One man, 1.000 votes

The Candidate - Alberto Proietti al trucco

Lo so: è atipico, è scorretto, è contrario alle regole che io stesso ho dato al mio blog. “La politica è out a meno che non sia strettamente necessario parlarne”; “Fatti, non pugnette”; “Cronaca, cronaca, cronaca… e ancora cronaca” e potrei proseguire all’infinito, ma non vorrei tediarvi troppo. Quando decido di rompere, rompo e dunque bando alle ciance: siamo in campagna elettorale. Non vi dico per chi voto (tanto a voi che ve ne frega?), ma per chi secondo me dovreste votare, sempre che abitiate a Milano in zona 2. Mi rendo conto che non sarò mai d’accordo con la maggioranza delle persone e che la minoranza cui questo blog si rivolge diventerà ancora più esigua dopo questo mio atto di prepotenza, ma tant’è. Il candidato al consiglio di zona (o meglio, consiglio circoscrizionale) è giovane, baldanzoso e anche, diciamocelo, un po’ vanesio però è competente: è un architetto ed è molto attivo sui temi della riqualificazione urbana e sull’edilizia scolastica; sta da sempre dalla parte dei più deboli non solo indignandosi per i soprusi, ma anche attivandosi per cercare di porre rimedio; è uno dei papà del Trotter; gioca a calcetto, ma non tifa per nessuna squadra di serie A (sarà vero o sarà una paraculata per non inimicarsi gli elettori di tifo avverso?). Che altro dire? Si presenta per il consiglio di zona e da lì – se una volta eletto andasse fuori di testa – potrebbe fare ben poco danno. Se invece – come credo – opererà bene, la zona e la città potranno trarne qualche beneficio (ora siamo governati da dei dementi pericolosi). A Milano il vento deve cambiare: in zona 2 votate e fate votare Alberto Proietti (Sinistra ecologia e libertà)!

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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