Operazione Via col Vento: arrestato Nicastri

Oreste Vigorito

Oreste Vigorito

Sette parchi eolici sequestrati in Sicilia e Sardegna, quattro arrestati e undici denunciati a piede libero. Tutti sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per aver indebitamente percepito contributi pubblici. E’ l’ultimo atto di un inchiesta durata due anni e che ha coinvolto tra gli altri i due personaggi di spicco del business eolico in Italia: Oreste Vigorito, presidente del Benevento Calcio e dell’Anev (Associazione italiana energia dal vento), e Vito Nicastri, soggetto di cui abbiamo molto parlato a proposito delle inchieste sui parchi eolici siciliani e di KR Energy. Nelle ultime settimane il suo nome era balzato nuovamente agli onori delle cronache in seguito al maxi sequestro di beni (200 milioni di euro) a carico di Mario Giuseppe Scinardo, 44 anni, ritenuto uomo di fiducia del capo di Cosa Nostra della provincia di Messina, Sebastiano Rampulla. Nicastri, infatti, intratteneva rapporti d’affari con Scinardo, così come con i mafiosi della Sicilia Occidentale. Per la cronaca di giornata rimando al dispaccio dell’Ansa e tornerò sulla questione nei prossimi giorni. A caldo posso solo dire che l’evento non giunge del tutto inatteso…

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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