Regalatevi una Seedy Sunday

Tutto ebbe inizio in Canada alla fine degli anni ’80 e l’idea si è presto diffusa come un contagio nel mondo anglosassone per poi arrivare – con il dovuto ritardo – anche dalle nostre parti. Si tratta delle cosiddette Seedy Sunday, domeniche in cui le persone si ritrovano per fare scambio di semi e di esperienze. Un modo bello per stare insieme e per preservare la biodiversità e un’occasione per community garden e associazioni non profit per attirare nuovi volontari e anche autofinanziarsi offrendo bevande, cibo e – perché no – semi e piante.
Le Seedy Sunday mi vengono in mente perché sto aspettando la prima luna crescente del 2013 (mancano pochi giorni ormai) per seminare le mie meravigliose stelle alpine che, incredibilmente, vengono benissimo anche in città. Quest’anno ho promesso i semi a vari amici in cambio di altri conservati da loro e il giorno prescelto per lo scambio è domenica 20 gennaio: manco farlo apposta, mi accorgo ora, per il 20 gennaio stanno organizzando delle Seedy Sunday un po’ dappertutto a partire da Cambridge (Inghilterra). Una coincidenza che mi pare di buon auspicio per l’anno appena iniziato.

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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