Verso un Codice dell’#Ambiente?

trivelle
canada20In teoria è una buona notizia: oggi si è insediato presso il Ministero dell’Ambiente il gruppo di lavoro incaricato di condurre uno studio preliminare volto alla razionalizzazione delle leggi e dei regolamenti in materia ambientale per arrivare alla formulazione di un Codice e di un Testo Unico dell’Ambiente. Iniziativa lodevole perché – come ha sottolineato lo stesso ministro Andrea Orlando – “la frammentarietà, l’assenza di una codificazione con adeguati principi generali, rendono il nostro diritto dell’Ambiente ancora in parte oscuro, talvolta difficilmente applicabile, dispersivo dal punto di vista conoscitivo. E’ un’incompletezza che pesa anche a livello sociale e culturale e non contribuisce a soddisfare le giuste esigenze di un’economia dinamica e sostenibile. Trasparenza, semplificazione, legalità, certezza del diritto saranno le linee guida di questo impegnativo e lungo lavoro che si pone l’ambizioso obiettivo finale di fornire una visione giuridica unitaria di un bene fondamentale come l’ambiente”.
Parole d’ordine che non possono che trovare tutti d’accordo, anche chi in tutti questi anni e sotto lo sguardo benevolo del ministero ha allegramente fatto scempio del paesaggio e dell’ambiente arrivando persino a chiedere e ottenere permessi di trivellazione a due passi da parchi nazionali e aree marine protette, per non parlare del resto. E questo è purtroppo un elemento di assoluta preoccupazione.

Paolo Fior
paolo.fior@cronache.org

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