“Pagare il debito con i debiti”


canada20“Ci saranno i 10 miliardi per il reddito di cittadinanza, i 7 miliardi per la legge Fornero, il miliardo e mezzo per i truffati delle banche. Ci saranno tutte le misure e i soldi per realizzare le misure che abbiamo promesso. Ce ne saranno così tanti che addirittura ripaghiamo i debiti che ci hanno lasciato i governi del Pd e infatti l’Iva non aumenterà. Facciamo quello che abbiamo promesso”. Lo ha detto durante il question time al Senato il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. Qualunque sia la vostra idea politica, occorre prendere molto sul serio queste parole perché sono state pronunciate Continue reading ““Pagare il debito con i debiti””

Danni collaterali


canada20Il tonfo delle banche greche alla Borsa di Atene dovrebbe essere oggetto di attenta riflessione da parte del nostro governo. Gli istituti ellenici pagano il fatto che le tensioni politiche innescate dall’Italia e il conseguente andamento del mercato obbligazionario europeo stanno rendendo i mercati di difficile accesso proprio in una fase in cui si trovano nella necessità di rafforzare il capitale. A perdere più di tutte (-20% in una sola seduta) è stata Piraeus Bank, che deve raccogliere 500 milioni di euro e si sta preparando a emettere un’obbligazione subordinata Tier2, come da piano concordato con la Bce. La vigilanza bancaria europea vuole infatti che Continue reading “Danni collaterali”

Una faccia, una razza

canada20“Italiani-greci, una faccia una razza”. Non c’è niente di meglio di un vecchio luogo comune per scoprire in realtà quanto italiani e greci siano diversi. Diversi perché la Grecia la sua drammatica crisi l’ha già vissuta e – seppur con le ossa rotte da anni di tagli e di austerity (quella vera), il cui conto è stato pagato dalle fasce sociali più deboli – ha iniziato a risollevarsi, a respirare un pochino. Noi invece, che il tracollo lo abbiamo solo sfiorato  Continue reading “Una faccia, una razza”

L’eleganza del Boccia

canada20Con quanta grazia e nonchalance Confindustria è saltata sul carro della Lega di Matteo Salvini. Nel venerdì nero di Borsa e titoli di Stato il presidente degli industriali Vincenzo Boccia ha parlato di “nervosismo eccessivo” dei mercati, aggiungendo che “si può fare più deficit pubblico purché questo abbia un’attenzione a crescita economica, occupazione e meno debito” [sic] e poi oggi si è lanciato in un vero e proprio endorsement pubblico, dicendo che “di questo governo crediamo fortemente nella Lega, è una componente importante, qui non si tratta di regionalità ma di risposte vere ai cittadini”. Chi ha criticato l’endorsement, come Continue reading “L’eleganza del Boccia”